Apprendimento permanente
Il programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento permanente (Lifelong learning programme, LLP) sostituisce i programmi Leonardo e Socrates, attivi dal 1995 al 2006, integrandoli in un unico quadro d'insieme con i programmi Erasmus, Comenius, Grundtvig e Jean Monnet. Dotato di un budget di sette miliardi di euro per il periodo 2007-2013, il programma dell'apprendimento permanente è volto a contribuire alla realizzazione della cosiddetta 'società della conoscenza', ossia di una società ove la possibilità di maturare nuove competenze professionali, accademiche, linguistiche sia data a tutte le fasce d'età e di reddito della cittadinanza europea. La promozione degli scambi, della cooperazione e della mobilità tra i sistemi di istruzione e formazione ha il fine di agevolare una maggiore coesione sociale, uno sviluppo sostenibile e un aumento della competitività e del numero di posti di lavoro nell'Unione.
Più nello specifico, ecco una breve presentazione dei diversi programmi:
Erasmus: sicuramente il più conosciuto tra tutti i programmi comunitari in tema di istruzione, è stato istituito nel 1987 ed é presto diventato uno dei simboli positivi dell'integrazione europea. Erasmus è principalmente rivolto agli studenti di formazione universitaria (triennale e specialistica) e ha visto l'adesione di ben 4000 istituti europei con una partecipazione media di 180.000 studenti all' anno.
Per saperne di più:
http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-programme/doc80_en.htm
Leonardo: è rivolto all'insegnamento e formazione professionale. I potenziali beneficiari di tali programmi vanno da stagisti appena entrati nel mondo del lavoro a professionisti nell'ambito della formazione, ad organizzazioni private e pubbliche attive nel settore.
Per saperne di più:
http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-programme/doc82_en.htm
Comenius: riguarda tutto l'ambito dell'istruzione scolastica dagli alunni delle scuole materne, primarie e secondarie al corpo docente e ai dirigenti scolastici. Gli obiettivi generali sono l'aumento della quantità e qualità degli scambi e dei partenariati tra istituti scolastici, nonché il miglioramento del livello di conoscenza delle lingue in età scolare.
Per saperne di più:
http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-programme/doc84_en.htm
Grundtvig: è rivolto alle esigenze didattiche e di apprendimento degli adulti, e anche degli istituti e organizzazione operanti nel settore. Tale programma costituisce uno degli strumenti concreti per garantire un buon livello di formazione e di conseguente occupabilità anche ai quei soggetti che da tempo hanno finito gli studi canonici ma che per ragioni spesso indipendenti dalla propria volontà (per esempio, perdita del posto di lavoro), sono in ricerca di un impiego.
Per saperne di più:
http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-programme/doc86_en.htm
Jean Monnet: funge da stimolo per l'apprendimento e l'insegnamento di materie concernenti l'integrazione europea nei centri universitari. Sono previste, ad esempio, misure di supporto verso specifiche istituzioni accademiche con una specifica vocazione 'europeistica', e verso cattedre o moduli di corsi aventi ad oggetto l'Unione Europea.
Per saperne di più:
http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-programme/doc88_en.htm
Il programma trasversale: ha una funzione di raccordo e complementarietà tra i diversi programmi settoriali.
Per saperne di più:
http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-programme/doc90_en.htm
La Direzione Generale dell'Istruzione e Cultura (DG EAC) è responsabile del coordinamento tra le diverse azioni e i programmi previsti.










